1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Testata per la stampa
 
 
 

Contenuto della pagina

Il Giudice di Canicattì

Il Giudice di Canicattì


Sarà proiettato giovedì 14 settembre, a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, il documentario "Il Giudice di Canicattì, Rosario Livatino, il coraggio e la tenacia" di Davide Lorenzano con la voce narrante dell'attore Giulio Scarpati.
Seguirà un incontro dibattito sul tema "Da Cosa nostra e la Stidda ai colletti bianchi: come sono cambiate le modalità di azione delle mafie e qual è oggi il ruolo del giudice nella società che cambia?"
All'iniziativa, patrocinata dal Comune di Roma, prenderanno parte per i saluti di rito, il Sindaco di Roma Capitale, Virginia Raggi, e il Sindaco di Canicattì, Ettore Di Ventura.
Sono stati invitati a partecipare il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Interverranno il Vicepresidente del Centro Studi Livatino, Domenico Airoma, il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Luca Tescaroli, il Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione e membro del Consiglio di Stato, Luigi Birritteri, l'attore Giulio Scarpati.

 

Modererà il dibattito la Giornalista di Radio Rai Carla Manzocchi, Sarà presente l'autore e regista Davide Lorenzano.

A rappresentare la Città di Canicattì, oltre il Primo cittadino, anche l'Assessore Davide Lalicata.

"Siamo orgogliosi che una nostra giovane eccellenza stia facendosi strada grazie alle proprie capacità e preparazione - commenta il Sindaco - trattando con intelligenza, garbo ed equilibrio una Storia di coraggio e di dedizione al proprio lavoro, la vita di un servitore dello Stato, il Giudice Rosario Livatino, che ha immolato la propria esistenza pur di non infrangere l'assoluta dedizione alla Legalità. È necessario parlare della parte sana di questa Sicilia - conclude Di Ventura - ancora oggi troppe volte infangata da episodi malavitosi che non fanno altro che alimentare gli stereotipi che oltraggiano il volto onesto della nostra Società."