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Monumento ai Caduti

Monumento ai caduti

Ai morti della Grande Guerra, Canicattì consacrava in Largo Savoia il Parco della Rimembranza, con il Monumento ai Caduti, all'ombra di trecento pini, ciascuno dei quali portava un nome di essi.

Per l'inaugurazione venne il 10 maggio 1924 a Canicattì Benito Mussolini.
 
Il treno presidenziale giunse alla stazione alle ore 7,20, salutato da ventuno colpi di cannone. 
 
In Piazza San Diego, Mussolini scende dall'auto e si avvia verso il Monumento ai Caduti, ai cui piedi depone una corona e resta per qualche minuto in silenzio.
 
Quindi sale sul palco d'onore, eretto accanto al Parco della Rimembranza, e ascolta il discorso del gen. Luigi Gangitano.
 
Sceso poi dal podio, va verso le vedove, gli orfani, gli ex combattenti e i reduci, salutandoli tutti.
 
Quando sono le ore otto, risale sull'auto per ritornare alla stazione; "ma - scrive il Giornale di Sicilia - è tale la calca intorno alla vettura, è così grande l'entusiasmo di tutti, che egli preferisce, dopo breve pioggia di fiori, di andare a piedi".